giovedì 18 novembre 2010

Una poesia di Virginia

Ma cosa ci hanno fatto?
Ci hanno insegnato a dormire
addormentata
Non risponde
Un bimbo chiama mamma
La porta e' chiusa a chiave
Paura
Aveva un sogno
Ora vuole dormire
Se davvero dorme
Mamma
Mamma
Non risponde
Sta sognando
Quel sogno che
Non si è mai avverato
Quel bimbo
Che le porteranno via
Apre gli occhi....
Soffro con lei

Ritmo sincopato, quasi singulti. Sembra di averla vissuta l'esperienza, di aver bussato a una porta che non si vuole aprire. Di essere il bambino che bussa, la madre del bambino portato via. Di essere colei che dorme e anche chi guarda e soffre con loro. Ogni vera poesia ha mille significati, è aperta a chi la legge e fa vibrare dentro. Per ognuno parlerà del suo dolore, del sogno, anche della infinita solitudine. Vorrei saper creare la musica, per poter cantare questa straziante ninnananna. Cullare finalmente il pianto che anch'io serbo dentro. (Nuv).

3 commenti:

  1. C'è un errore...l'inizio della poesia è
    Ma cosa ci hanno fatto
    Ci hanno insegnato a sognare



    L'ho inviata io sbagliata.......un commento? Non so....io scrivo in uno stato di quasi incoscienza....scrivo di getto in uno stato di quasi incoscienza...è sempre stato così...è una specie di auto terapia, mi aiuta a volte....a volte perdo il contatto.....le scrivo per me....ora vedremo.....

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  2. Una poesia veramente forte e molto evocativa

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