domenica 28 novembre 2010

un'altra poesia di Virginia

Vuoto di senso
Sonno
L'energia
La vedo
Allontanarsi
Beffarda
Scompare
In un attimo
Dalla mia testa
Dai muscoli delle gambe
Sfuocata
Annebbiata
Cammino
Senza una direzione
Testa vuota
Il sangue scende
Bianco viso
Nero ovunque
 Voglio solo cadere
Cado 
A rallentatore
E perdere i sensi
E' quasi una magia.....




venerdì 26 novembre 2010

una fotografia perduta







Ferma la bicicletta

bianca la camicetta, e le perle,

il riso -

un piede sul selciato in equilibrio

una estate di guerra.



giovedì 25 novembre 2010

mistero

Chi è Verderame?
E' presto per svelarlo..

Problema!!!

Bene, sono in difficoltà, vorrei scrivere su una pagina, ma non ci riesco. Posso commentare un post, ma non riesco a crearne un altro, se non nella pagina principale. Fra i numerosi lettori, c'è qualche d'uno, che mi può aiutare, suggerire il percorso?

mercoledì 24 novembre 2010

giovedì 18 novembre 2010

Una poesia di Virginia

Ma cosa ci hanno fatto?
Ci hanno insegnato a dormire
addormentata
Non risponde
Un bimbo chiama mamma
La porta e' chiusa a chiave
Paura
Aveva un sogno
Ora vuole dormire
Se davvero dorme
Mamma
Mamma
Non risponde
Sta sognando
Quel sogno che
Non si è mai avverato
Quel bimbo
Che le porteranno via
Apre gli occhi....
Soffro con lei

Ritmo sincopato, quasi singulti. Sembra di averla vissuta l'esperienza, di aver bussato a una porta che non si vuole aprire. Di essere il bambino che bussa, la madre del bambino portato via. Di essere colei che dorme e anche chi guarda e soffre con loro. Ogni vera poesia ha mille significati, è aperta a chi la legge e fa vibrare dentro. Per ognuno parlerà del suo dolore, del sogno, anche della infinita solitudine. Vorrei saper creare la musica, per poter cantare questa straziante ninnananna. Cullare finalmente il pianto che anch'io serbo dentro. (Nuv).

lunedì 15 novembre 2010

uhm

se cambiassimo il nome?
isola, sogno: immagini e parole

mmmm non è granché - aspetto suggerimenti